Ci sono momenti nella vita che se ritratti in foto sono davvero per sempre. Uno dei più importanti, che merita un posto speciale sulla parete di casa, è la nascita di un bambino. Però Madre Natura non è un orologio svizzero, quindi è normale (e lecito) chiedersi “come posso organizzare questo tipo di servizio fotografico per tempo”? 

Niente panico, in questo articolo voglio parlarti di come ma soprattutto quando si affronta un servizio fotografico newborn, uno shooting così particolare e ancora poco conosciuto che però merita davvero la tua attenzione.

Quando si fotografano i neonati?

I fotografi professionisti – io inclusa – considerano “newborn” un bimbo in studio tra i 10 e i 20 giorni di vita. Sono 10 giorni molto speciali ma anche molto ravvicinati, una finestra ristretta di tempo che necessariamente ha bisogno di un minimo di pianificazione. I motivi per cui gli esperti di fotografia newborn svolgono la sessione fotografica in questo arco di tempo sono diversi: il sonno profondo (i bimbi ancora non si distraggono facilmente), le pose che ricordano le posizioni fetali (irresistibili!), l’assenza di coliche (quindi niente fastidi per loro e per i genitori) e molti altri.

Quando si prenota la sessione fotografica?

Per essere sicuri che il fotografo abbia disponibilità, possa eventualmente cambiare data e anche dedicarsi in modo esclusivo al tuo bambino, è meglio prenotare un posto in studio con anticipo. Nel mio modo di organizzare l’agenda segno in calendario la data presunta del parto e do disponibilità solo a un numero limitato di genitori (quindi di neonati) al mese in modo da poter garantire una disponibilità flessibile. 

Quando un genitore mi chiede di fotografare il bimbo o la bimba in arrivo, chiedo di comunicarmi subito il giorno della nascita così da poter fissare immediatamente la riserva. Il giorno dello shooting mi dedico solo a un cliente per potergli offrire un’esperienza indimenticabile, dandogli l’attenzione giusta per la buona riuscita del servizio fotografico.

Non ho fatto in tempo! Se il bimbo ha più di 20 giorni

E per chi ha già un neonato ed ha già superato la finestra dei 20 giorni? Non è più possibile fare il servizio fotografico? 

Quando sento che un bambino di 3 settimane è troppo vecchio per le fotografie, mi viene davvero da sorridere! Nel mio studio scatto fotografie a bambini di ogni età. Anche io sono mamma e so di per certo che ogni momento è più che buono per avere un ricordo fotografico, soprattutto nel primo anno di vita, dove i bambini cambiano alla velocità della luce e ci sorprendono ogni giorno con la loro crescita così veloce. 

Non nascondo però che ci sono delle differenze sostanziali nelle due tipologie di servizi fotografici per questo è importante confrontarsi e capire se realmente è quella la tappa che vuoi fotografare.

Fare un servizio fotografico newborn è diverso dagli altri

Prima di prenotare definitivamente un servizio newborn nel mio studio, mi piace parlare telefonicamente con i genitori o ancora meglio vederci per un incontro in studio. La sessione newborn è una sessione fotografica unica che non è paragonabile alle altre, per questo mi piace spiegare a voce tutti i dettagli, così da prepararti a questo tipo di servizio fotografico e soprattutto ascoltare le tue aspettative, ma anche per parlare di fotografia… La mia materia preferita! 

Nello studio ho inserito tutti i comfort per accogliere i neo genitori e il loro neonato, ma ogni sessione viene personalizzata ed è un progetto unico realizzato su misura. Sono perfettamente consapevole del ruolo importante che mi stai affidando e delle fiducia che riponi nella mia professionalità, per questo presentarti in modo trasparente tutto quello che realizzerò è parte integrante del mio lavoro in modo che tu possa fare una scelta serena e consapevole.

Cosa vuol dire per me fare un servizio newborn

Lo scopo finale per me quando realizzo un servizio fotografico newborn è avere un ricordo indimenticabile dei primi giorni di vita del proprio bambino, con l’assoluto rispetto di tutti i ritmi e le esigenze di una nuova vita e con una resa delle immagini naturali, ma allo stesso tempo curate nel dettaglio e in modo professionale. Il mio approccio alla fotografia newborn è guidato dalle esigenze del neonato, per questo durante la sessione fotografica rimango in osservazione e in ascolto e in base a quelle organizzo la posa e la luce adatta.

Includo sempre oltre alle fotografie del neonato da solo anche le fotografie con i genitori. La connessione che c’è tra di loro nei primi giorni è davvero un legame fortissimo percepibile in ogni immagine. Questo è quello che voglio catturare nelle immagini.

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